Leonforte (En), la Polizia di Stato incontra i cittadini per prevenire le truffe agli anziani

Nel pomeriggio del 20 ottobre 2026, a Leonforte, si è svolto un incontro di sensibilizzazione sul fenomeno delle truffe ai danni delle persone anziane, nell’ambito delle iniziative di prevenzione e di promozione della cultura della legalità portate avanti dalla Polizia di Stato.
All’incontro è intervenuto il Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Leonforte, Commissario Capo Dr. Francesco Muffoletto, che ha illustrato le principali modalità operative utilizzate dai truffatori per carpire la fiducia delle vittime, soffermandosi in particolare sulle tecniche di manipolazione psicologica e sui raggiri perpetrati mediante il ricorso a falsi appartenenti alle Forze dell’Ordine, sedicenti avvocati o presunti familiari in difficoltà.
Particolare attenzione è stata dedicata alla cosiddetta “truffa del finto carabiniere”, una delle modalità maggiormente insidiose, attraverso la quale i malviventi, prospettando situazioni di emergenza o conseguenze giudiziarie a carico di familiari, inducono le vittime a consegnare denaro, gioielli e altri oggetti di valore.

Nel corso dell’incontro sono stati forniti consigli pratici per riconoscere i segnali di un possibile tentativo di truffa e adottare comportamenti idonei a prevenirlo, ribadendo l’importanza di diffidare delle richieste di denaro provenienti da sconosciuti, di non fornire informazioni personali o bancarie e di contattare tempestivamente il Numero Unico di Emergenza 112 in presenza di situazioni sospette.
È stata inoltre sottolineata l’importanza del ruolo svolto dai familiari e dalla comunità nel contrastare tali fenomeni, attraverso una costante opera di informazione e sensibilizzazione, soprattutto nei confronti delle persone maggiormente vulnerabili.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle attività di prevenzione e prossimità promosse dalla Polizia di Stato, nella consapevolezza che il contrasto alle truffe non possa prescindere da un rapporto diretto e fiduciario tra cittadini e istituzioni.
L’obiettivo è quello di rafforzare la consapevolezza dei rischi, favorire la tempestiva segnalazione degli episodi sospetti e contribuire alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.



