Politica

Enna Democratica e Prima Enna replicano all’MPA: “Mistifica la realtà, i fatti raccontano un’altra storia”

È scontro politico a Enna tra i gruppi consiliari Enna Democratica e Prima Enna e l’MPA. Al centro della polemica quanto accaduto nell’ultima seduta del Consiglio comunale, con particolare riferimento all’incremento delle ore lavorative del personale comunale, all’emergenza topi e alle posizioni assunte dalle diverse forze politiche, anche nella recente vicenda dell’aumento dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali.

“Dispiace constatare come il gruppo consiliare MPA tenti, ancora una volta, di mistificare la realtà, offrendo alla cittadinanza una ricostruzione dei fatti distante da quanto realmente accaduto in Consiglio comunale”, affermano Enna Democratica e Prima Enna, sottolineando come le registrazioni video della seduta consentano a chiunque di verificare “le motivazioni politiche e tecniche ampiamente illustrate in aula”.

Uno dei temi riguarda l’incremento orario del personale comunale. I due gruppi ricordano che un emendamento a firma del deputato regionale Fabio Venezia, finalizzato proprio all’aumento delle ore lavorative del personale del Comune di Enna, ha già ottenuto l’approvazione della Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana.

Secondo Enna Democratica e Prima Enna si tratta di “un percorso concreto, già avviato nelle sedi istituzionali competenti, che punta a dare una risposta strutturale ai lavoratori”.

La replica all’MPA diventa poi più politica. “Fa sorridere questa improvvisa vocazione sindacale dell’MPA – scrivono i due gruppi – che nella precedente consiliatura, quando sedeva tra i banchi della maggioranza, bocciava sistematicamente le nostre proposte di incremento orario del personale precario, persino quando non esistevano ancora le prospettive di stabilizzazione successivamente previste dalla Regione Siciliana”.

Da qui la stoccata: “Evidentemente, cambiare posizione in aula può far cambiare anche le proprie convinzioni”.

Altro fronte è quello dell’emergenza topi. Enna Democratica e Prima Enna ricordano che il Comune ha già destinato 15 mila euro, prelevati dal Fondo di riserva, agli interventi necessari. Nella questione sono stati inoltre coinvolti Asp e Provincia, che, secondo quanto riferito dai gruppi consiliari, avrebbero manifestato la propria disponibilità a intervenire con ulteriori risorse economiche qualora gli interventi programmati dal Comune non dovessero risultare sufficienti.

“Tutte circostanze spiegate dettagliatamente durante la seduta consiliare – sostengono – con argomentazioni puntuali che l’MPA sembra aver dimenticato nel giro di poche ore”. E aggiungono: “Viene dunque da chiedersi se si tratti di scarsa attenzione, insufficiente informazione o della precisa volontà di alimentare una polemica politica”.

Nel comunicato entra anche la recente vicenda dell’aumento dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali. Enna Democratica e Prima Enna fanno riferimento a quella che definiscono una “clamorosa giravolta dell’ultimo minuto” dell’MPA rispetto alle dichiarazioni espresse dal proprio capogruppo appena due giorni prima.

Un passaggio che richiama quanto accaduto in aula, quando alcuni esponenti dell’opposizione hanno scelto di dissociarsi dall’aumento dei gettoni, dichiarando di non voler percepire l’incremento. I due gruppi di maggioranza contestano inoltre all’MPA la decisione di “procedere in solitudine, senza alcun coordinamento con gli altri gruppi di opposizione”.

Diversa, secondo Enna Democratica e Prima Enna, sarebbe stata invece la posizione delle altre forze di opposizione, che avrebbero mantenuto un atteggiamento costruttivo, avanzando una proposta “concreta e realizzabile” a sostegno del Premio Neglia, accolta favorevolmente dall’Amministrazione e dagli stessi gruppi Enna Democratica e Prima Enna.

“Ed è proprio qui che emerge la differenza rispetto al passato – proseguono -: mentre l’MPA, quando era in maggioranza, respingeva sistematicamente anche proposte valide soltanto perché provenienti dall’opposizione, oggi noi dimostriamo con i fatti che una buona proposta merita di essere sostenuta, indipendentemente da chi la presenta”.

La conclusione è affidata a un richiamo alla responsabilità politica: “Per noi il confronto politico non è una gara a chi presenta più emendamenti o pubblica il comunicato più polemico, ma un esercizio di responsabilità verso la città”.

“Enna – concludono Enna Democratica e Prima Enna – merita serietà, coerenza e risposte concrete. Non ricostruzioni strumentali di quanto accade in Consiglio comunale”.

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