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A Enna la presentazione del volume “Gli occhiali rosa. Diari di una genovese in Sicilia (1960-1977)” di Pepita Misuraca

Mercoledì 29 aprile 2026, alle ore 18, la Biblioteca comunale di Enna ospiterà la presentazione del libro “Gli occhiali rosa. Diari di una genovese in Sicilia (1960-1977)” di Pepita Misuraca, a cura di Giorgio Belli dell’Isca.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Soroptimist Club di Enna, rientra nell’ambito del Progetto Biblioinsieme, il progetto promosso dal Comitato di Enna della Società Dante Alighieri, in collaborazione con i Comuni di Enna, Aidone, Calascibetta e Villarosa, e con il coinvolgimento di numerose realtà del terzo settore. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Con il Sud e dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.
La presentazione nasce da un’idea della libreria Mondadori Bookstore di Enna di Valentina Rizzo.
Nel corso dell’incontro dialogheranno con Giorgio Belli dell’Isca, curatore del volume, Loredana Trovato, dell’Università di Messina, e Anna Vasquez, scrittrice e avvocata. Porteranno i saluti Nicola Leo e Francesco Armato, editori de Il Palindromo.
L’incontro sarà un’occasione per approfondire la figura di Pepita Misuraca, protagonista di rilievo del panorama culturale siciliano del Novecento. “Gli occhiali rosa” raccoglie i “Diari (1960-1977)” dell’autrice e altri testi inediti in prosa e in versi, offrendo un ritratto intenso della sua esperienza umana e intellettuale.
Da un albergo termale affacciato sul mare delle Eolie, una signora genovese che vive da quarant’anni in Sicilia comincia a consegnare a un quaderno i propri pensieri più segreti. Quel diario diventa presto il luogo di una vertiginosa autoanalisi e di una inattesa seconda giovinezza, in cui passato, presente e futuro si rincorrono tra viaggi, incontri, immersioni nella natura e nuove aspirazioni. Ne nasce il racconto di una sofferta e straordinaria emancipazione attraverso l’arte, la musica e la cultura. Con queste pagine Pepita Misuraca consegna un messaggio ancora attualissimo: nella vita non è mai troppo tardi per costruirsi una nuova “inverosimile felicità”.
Pepita Misuraca (Genova, 1901 – Palermo, 1992), trasferitasi giovanissima a Cefalù, è stata protagonista della vita culturale cittadina e non solo, intrattenendo corrispondenze letterarie con alcuni tra i maggiori intellettuali del suo tempo, tra cui Leonardo Sciascia e Vincenzo Consolo. In vita ha pubblicato tre opere: “I personaggi” (1973), “I miei racconti africani” (1977) e “Quando l’anima sa leggere” (1982). “I personaggi” e “Quando l’anima sa leggere” sono stati recentemente ripubblicati in una nuova edizione dal titolo “Quando l’anima sa leggere” (2023). “Gli occhiali rosa”, che raccoglie i “Diari (1960-1977)” e altri testi inediti in prosa e in versi, si presenta oggi come la sua opera definitiva.
Ingresso libero.

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