Ezio De Rose ufficializza la candidatura a Sindaco: “Una nuova fase per la città, con visione, concretezza e responsabilità”

È stata ufficializzata oggi, nel corso di una conferenza stampa partecipata e ricca di contenuti, la candidatura di Ezio De Rose a Sindaco della città di Enna, sostenuto da una coalizione ampia e coesa di forze politiche e civiche.
La candidatura di De Rose nasce come elemento unificante della coalizione di centrodestra e delle liste civiche collegate. Alla conferenza sono intervenuti autorevoli esponenti istituzionali e politici a sostegno del progetto: Paolo Gargaglione (presidente del consiglio comunale), Giovanni Contino (già assessore comunale), Gaetano Di Maggio (ex assessore provinciale), Nino Cammarata (consigliere provinciale FDI e sindaco di Piazza Armerina), le onorevoli Eliana Longi e Luisa Lantieri, l’assessore regionale Francesco Colianni.
Nel suo intervento, De Rose ha innanzitutto rivolto un ringraziamento alla stampa e ai rappresentanti istituzionali e politici presenti, sottolineando il clima di collaborazione che ha portato alla costruzione di un progetto condiviso. Una candidatura che nasce “da libero cittadino”, ma che si configura come punto di sintesi di un percorso unitario maturato all’interno dell’area di centrodestra e del mondo civico.
“Il nostro obiettivo – ha dichiarato De Rose – è costruire una città più vivibile, efficiente e attrattiva, capace di superare le condizioni di marginalità e valorizzare appieno le proprie potenzialità”.
Al centro del programma amministrativo, una visione organica di sviluppo urbano che mette al primo posto la qualità della vita dei cittadini. Tra le priorità indicate: la riqualificazione del centro storico, con una progressiva pedonalizzazione e l’introduzione di una ZTL strutturata; il potenziamento della mobilità sostenibile; la realizzazione di nuovi parcheggi e una riorganizzazione complessiva della viabilità cittadina.

Grande attenzione è riservata anche al rilancio del rapporto con l’Università, considerata leva strategica per lo sviluppo economico e sociale. Il rapporto con l’Università Kore è infatti centrale per il futuro della città: sarà rafforzata la collaborazione istituzionale e favorita una piena integrazione tra università e territorio, oggi ancora incompleta. In questa direzione, l’amministrazione sosterrà il trasferimento ad Enna Alta di alcune facoltà non laboratoriali, come economia, giurisprudenza e architettura, con l’obiettivo di riportare studenti, vitalità e sviluppo nel centro storico.
La sanità rappresenta un ambito prioritario di intervento. L’azione amministrativa sarà orientata al potenziamento dei servizi sanitari e delle attività di prevenzione, sostenendo al contempo lo sviluppo della struttura ospedaliera ennese. Obiettivo strategico è la realizzazione del policlinico, infrastruttura fondamentale per la crescita della città e per la creazione di nuove opportunità occupazionali.
Sul fronte turistico e culturale, la proposta punta a valorizzare il patrimonio storico, archeologico e ambientale del territorio, creando una rete integrata con i comuni limitrofi e migliorando l’offerta complessiva dei servizi di accoglienza.
Tra i punti qualificanti del programma anche la tutela dell’ambiente, con particolare riferimento alla conca pergusina, il mantenimento della gestione pubblica dell’autodromo e un impegno concreto per il ritorno dell’acqua nella piena disponibilità comunale.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’efficienza della macchina amministrativa, con interventi mirati alla valorizzazione del personale e al miglioramento dei servizi. In questo ambito, particolare attenzione sarà rivolta anche all’integrazione oraria del personale part-time già stabilizzato (ex art. 23 ed ex ASU).
Parallelamente, è prevista una decisa azione di revisione della spesa pubblica. La lotta agli sprechi e una gestione più efficiente del bilancio rappresentano un punto centrale: l’obiettivo è eliminare inefficienze e liberare risorse da destinare ai servizi essenziali. Un caso emblematico è quello del randagismo: l’attuale costo annuale, pari a circa 550.000 euro, rappresenta una spesa non più sostenibile. L’amministrazione intende intervenire con una strategia strutturata che prevede la revisione delle convenzioni in essere, la realizzazione di un canile comunale per ridurre i costi nel medio-lungo periodo e l’attivazione, insieme alle associazioni animaliste e all’ASP di Enna, di programmi di sterilizzazione per affrontare il fenomeno alla radice.
Un tema particolarmente sentito riguarda il trasporto pubblico locale: De Rose ha annunciato un progetto innovativo per collegare la stazione ferroviaria di Sacchitello con Enna Alta e Enna Bassa, attraverso un servizio moderno, sostenibile e integrato.
Il prossimo passo sarà l’apertura di un confronto costante con associazioni, sindacati e categorie produttive per perfezionare un programma condiviso e partecipato.
“La mia candidatura nasce dalla richiesta di una sintesi seria e costruttiva tra le forze politiche e civiche” – ha dichiarato Ezio De Rose durante l’incontro. “Non cerchiamo una semplice continuità, ma una nuova fase capace di valorizzare le potenzialità inespresse di Enna. Il nostro impegno è trasformare questa città in un luogo dinamico e giusto, mettendo al centro i giovani, i servizi ai cittadini e la tutela del territorio“.
La candidatura di Ezio De Rose rappresenta un’alternativa credibile e innovativa, basata su un programma concreto e su una visione chiara del futuro della città. Una squadra unita, che si oppone alla logica dell’uomo solo al comando e promuove invece un modello partecipativo e condiviso.



