Enna, “Luminaria” di Bottega Culturale vince il Bilancio Partecipato 2025: il valore della partecipazione oltre le polemiche

A seguito della pubblicazione del verbale ufficiale di spoglio del Bilancio Partecipato 2025 del Comune di Enna, la proposta “Luminaria”, promossa da Bottega Culturale, risulta ufficialmente la più votata tra quelle ammesse.
Desidero esprimere, a nome mio e di tutta Bottega Culturale, un sentito ringraziamento alle cittadine e ai cittadini che hanno scelto di sostenere la nostra proposta. Questo risultato rappresenta per noi un riconoscimento importante, non solo in termini di consenso, ma soprattutto per il percorso culturale e civico che portiamo avanti da anni con serietà, continuità e profondo rispetto per la città di Enna.
Un ringraziamento particolare va ai ragazzi e alle ragazze di Bottega Culturale, che in questi anni si sono spesi con passione, competenza e spirito di servizio per animare spazi, idee e processi culturali. Il loro impegno rappresenta una risorsa preziosa per questa città e merita rispetto e riconoscimento.
A loro desidero anche rivolgere delle scuse sincere, qualora si siano sentiti ingiustamente attaccati o messi in discussione nel corso delle polemiche che hanno accompagnato questo percorso. Attacchi che risultano ancora più amari quando provengono da altri “giovani”, che pure dovrebbero condividere una visione aperta, innovativa e libera da logiche e schemi ormai superati.
Ringraziamo inoltre l’Amministrazione comunale per aver completato le operazioni di verifica e riconteggio dei voti, restituendo un quadro definitivo e ufficiale dell’esito della consultazione.
Non possiamo tuttavia nascondere che l’intero percorso è stato accompagnato da un clima che lascia un senso di amarezza. Le settimane successive al voto sono state segnate da illazioni, sospetti e accuse implicite di presunti imbrogli, che hanno finito per spostare l’attenzione dal merito dei progetti e dal valore della partecipazione civica.
Bottega Culturale ha sempre operato nella massima trasparenza, accogliendo con serenità ogni verifica proprio perché consapevole della correttezza del proprio operato. Riteniamo però che il dibattito pubblico avrebbe dovuto concentrarsi in modo più equilibrato anche su altri aspetti fondamentali del processo, come la correttezza e la responsabilità della comunicazione.
In un percorso di democrazia partecipata, la lealtà informativa verso i cittadini è un elemento essenziale: promuovere un progetto significa illustrarne con chiarezza obiettivi, limiti e reali possibilità, evitando messaggi capaci di generare aspettative non coerenti con le risorse disponibili o con i contenuti effettivamente ammessi al voto.
La conferma ufficiale della vittoria di “Luminaria” chiude ora questa fase e apre quella che per noi è la più importante. Auspichiamo che il progetto possa essere realizzato nelle modalità che l’Amministrazione comunale riterrà più congeniali, nel pieno rispetto delle procedure e delle scelte istituzionali.
Da parte nostra, come Bottega Culturale, garantiamo fin d’ora un impegno serio e responsabile nella gestione degli spazi e delle attività, affinché “Luminaria” possa essere all’altezza della fiducia ricevuta e rendere pienamente merito alla città di Enna.
Ci auguriamo che questa esperienza possa rappresentare un’occasione di crescita collettiva e che, in futuro, il bilancio partecipato resti uno strumento di partecipazione autentica, fondato su rispetto reciproco, lealtà informativa e spirito costruttivo.
Antonio Messina
Presidente Bottega Culturale – isole dell’entroterra siciliano



