L’ASP di Enna conclude con successo tre progetti di PSN coordinati dall’UOC di Neuropsichiatria Infantile

Presso l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna il 31 dicembre si è conclusa una bella pagina per la tutela dei minori con disturbi del neurosviluppo in tutto il territorio. l’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile ha portato a termine con successo e soddisfazione per le famiglie coinvolte tre progetti triennali finanziati dal Piano Sanitario Nazionale: “Angeli Feriti”, “Imparare è possibile” e “Dirompenti & Co.”.
L’iniziativa dell’ASP di Enna si inserisce in un contesto nazionale che vede circa due milioni di bambini e ragazzi affetti da disturbi neuropsichici. La Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza sottolinea come i primi anni di vita siano cruciali per prevenire e curare disturbi dello sviluppo intellettivo, della comunicazione, dello spettro autistico, deficit di attenzione, difficoltà di apprendimento e problemi comportamentali che compromettono l’autocontrollo emotivo e relazionale.
Grazie ai finanziamenti ottenuti, l’ASP di Enna ha potenziato la propria équipe multidisciplinare con sei psicologi, una psicoterapeuta, cinque educatori socio-pedagogici e un educatore professionale socio-sanitario. Questo personale ha operato nei quattro Ambulatori Distrettuali di Enna, Piazza Armerina, Agira e Nicosia, affiancando il team strutturato dell’Azienda composto da Neuropsichiatri Infantili, Psicologi-Psicoterapeuti, Assistenti sociali, Neuropsicomotriciste e Logopedisti.
I progetti hanno consentito un incremento numerico significativo delle valutazioni psicodiagnostiche e degli interventi abilitativo/riabilitativi. Sono stati attivati trattamenti psicoeducativi per il potenziamento delle abilità scolastiche, laboratori di gruppo per sviluppare competenze sociali ed emotive, e percorsi di formazione per genitori e insegnanti, favorendo diagnosi precoci e strategie educative efficaci.
Dietro i numeri e le statistiche si celano storie di bambini e famiglie che hanno trovato ascolto, supporto e una possibilità concreta di futuro migliore. Ogni diagnosi tempestiva, ogni intervento mirato rappresenta una finestra di opportunità che si apre per un bambino, la chance di sviluppare appieno le proprie potenzialità e di costruire relazioni serene con il mondo che lo circonda. Sono progetti che non si limitano a curare disturbi, ma che proteggono infanzie, sostengono genitori spesso smarriti di fronte alle difficoltà dei figli e aiutano gli insegnanti a creare ambienti educativi più inclusivi e accoglienti.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti”, ha dichiarato la dottoressa Anna Maria Russo, Direttore dell’UOC di Neuropsichiatria Infantile dell’ASP di Enna. “Grazie al rafforzamento dell’équipe, e ai professionisti preparati che hanno lavorato con amore a questi progetti, abbiamo smaltito le liste d’attesa e ampliato l’offerta di trattamenti abilitativi. Le nuove figure professionali si sono integrate perfettamente nella nostra organizzazione, dimostrando la forza del lavoro di squadra.”



