Enna, maltempo di gennaio: il Comune stima i primi danni. Oltre 2,8 milioni di euro per interventi urgenti

Il Comune di Enna ha completato una prima ricognizione dei danni registrati sul territorio a seguito dell’emergenza meteo che ha colpito la città tra il 19 e il 21 gennaio 2026. Il documento, redatto dall’Area Tecnica, quantifica in questa fase esclusivamente i danni subiti dalle strutture pubbliche, a cui dovranno essere aggiunti successivamente quelli relativi alle proprietà private e alle attività commerciali ancora in fase di rilevazione.
Le precipitazioni intense e le raffiche di vento hanno causato criticità diffuse, portando il totale delle stime economiche a circa 2.805.000 euro. L’intervento più oneroso riguarda il crollo di una porzione del muro di contenimento tra viale delle Olimpiadi e via Civiltà del Lavoro, dove per la ricostruzione del paramento lungo 90 metri e il ripristino della sede stradale è prevista una spesa di 1.500.000 euro.
Sul fronte del dissesto idrogeologico, si segnalano interventi urgenti per il crollo di massi in località San Calogero sulla strada provinciale 51, stimati in 500.000 euro, e per una colata detritica in via Caterina Savoca, che richiederà un investimento di 150.000 euro per la stabilizzazione del versante. Ulteriori 35.000 euro sono necessari per il muro di contenimento in via San Giovannello.
L’edilizia scolastica e gli uffici comunali hanno riportato danni significativi alle coperture. Per i plessi Gallone e Santa Lucia della scuola Neglia Savarese sono necessari complessivamente 220.000 euro a causa delle infiltrazioni d’acqua. Altri 200.000 euro serviranno per ripristinare i tetti dei locali comunali in contrada Scifitello, sede del centro operativo di protezione civile.
Infine, il maltempo ha abbattuto numerosi alberi ad alto fusto. I costi per la messa in sicurezza e il ripristino delle aree esterne delle piscine di Pergusa ammontano a 45.000 euro, mentre per la villa Torre di Federico sono previsti 90.000 euro di interventi straordinari sul verde. Altre somme sono state stanziate per la rimozione di alberature e il ripristino dei marciapiedi nelle aree urbane e scolastiche.



