Tre buoni propositi per iniziare il 2026 con il piede giusto

Gennaio è da sempre il mese dei buoni propositi: c’è chi si iscrive in palestra, chi programma un viaggio, chi sogna un cambiamento radicale. Ma tra i tanti desideri, ce n’è uno spesso trascurato: mettere ordine nelle proprie finanze.
Nel 2026, per chi non lo avesse già fatto, è il momento di passare all’azione. Ecco tre aspetti fondamentali da cui partire: check-up finanziario, previdenza complementare e coperture assicurative.
1. Check-up finanziario: fare il punto per pianificare meglio
Così come si fa un controllo medico periodico, anche le finanze personali hanno bisogno di un “tagliando”. Analizzare entrate, uscite, investimenti e obiettivi futuri è il primo passo per prendere decisioni consapevoli.
Definire con chiarezza i propri obiettivi – che si tratti, ad esempio, dell’acquisto di una casa, dell’istruzione dei figli o della pianificazione della pensione – permette di trasformare i desideri in strategie concrete. Ancora meglio se questo percorso viene intrapreso con il supporto di un consulente finanziario, con il quale è possibile anche verificare, nel caso di scelte già fatte, se il portafoglio sia sufficientemente diversificato, coerente con il proprio profilo di rischio e adeguato al raggiungimento degli obiettivi personali prefissati.
2. Previdenza complementare: pensare oggi alla pensione di domani
La pensione pubblica, da sola, potrebbe non essere sufficiente a garantire lo stile di vita desiderato in futuro. Per questo è fondamentale informarsi sin da subito sul proprio “tasso di sostituzione”, ovvero il rapporto tra la prima rata della pensione e l’ultima retribuzione percepita, così da valutare l’eventuale gap previdenziale e individuare la soluzione di investimento più adatta a integrare le risorse future, per assicurarsi una maggiore serenità nella terza età.
Ma la riflessione non dovrebbe limitarsi al proprio futuro: è altrettanto importante pensare a quello dei propri figli. Per le nuove generazioni, infatti, il rischio di ricevere pensioni più basse è elevato, complice l’ingresso tardivo nel mondo del lavoro o percorsi professionali discontinui, che possono tradursi in minori contributi versati.
3. Coperture assicurative: proteggersi dagli imprevisti
Malattie, infortuni, eventi inattesi: la vita può riservare sorprese poco piacevoli. E spesso, le spese impreviste mettono a rischio i risparmi di una vita.
Dotarsi delle giuste coperture assicurative consente di trasferire questi rischi a compagnie specializzate, proteggendo sé stessi e i propri cari. Una corretta pianificazione finanziaria dovrebbe sempre includere la tutela contro l’imprevisto, per poter vivere e far vivere la propria famiglia con maggiore tranquillità.
L’inizio dell’anno è quindi il momento ideale per fermarsi, riflettere e agire, pianificando con attenzione i bisogni attuali e le esigenze future, senza rimandare a un domani. Perché, con il passare del tempo, tutto questo potrebbe fare la differenza tra un futuro imprevedibile e uno costruito con consapevolezza e cura.
A cura di Marina Maghelli, Consigliere d’Amministrazione di EFPA Italia, Fondazione affiliata di EFPA – European Financial Planning Association




