PD Enna, l’Assemblea approva il documento politico: campo largo, programma condiviso e primarie

Si è svolta ieri, 9 gennaio, l’assemblea comunale del Partito Democratico di Enna, che ha visto una partecipazione ampia e significativa: circa duecento persone tra iscritte, iscritti, simpatizzanti e rappresentanti istituzionali. Al termine del dibattito, l’assemblea ha approvato un documento politico a sostegno della relazione del Segretario comunale, Giuseppe Seminara, definendo in modo netto la linea politica del partito in vista delle prossime scadenze amministrative.
Nel corso degli interventi è stata espressa una valutazione fortemente critica sull’azione amministrativa della giunta guidata dal sindaco Di Pietro, sostenuta da un insieme eterogeneo di forze civiche e da una parte del centrodestra a guida MpA. Secondo l’assemblea, l’attuale stagione amministrativa è segnata dall’assenza di una visione strategica per la città, dal progressivo isolamento politico di Enna e dalla mancanza di politiche efficaci sul lavoro e sullo sviluppo. Tra le principali criticità evidenziate figurano anche il depotenziamento del centro storico e una gestione ritenuta insufficiente delle opportunità legate a università, sanità, cultura e turismo, elementi che avrebbero contribuito ad aggravare fenomeni strutturali come lo spopolamento e l’impoverimento del tessuto sociale ed economico.
Accanto alla critica, l’assemblea ha avviato una discussione sulle prospettive future di sviluppo della città, individuando alcune priorità strategiche: la valorizzazione del polo universitario e della formazione, la creazione di lavoro qualificato, il rafforzamento dei servizi, il contrasto alla crisi demografica e la capacità di attrarre investimenti pubblici e privati, all’interno di una visione di sviluppo sostenibile e di coesione sociale.
Il documento politico approvato articola la linea del Partito Democratico in tre punti fondamentali. In primo luogo, la conferma della scelta del campo largo, con l’obiettivo di costruire una coalizione ampia, chiaramente collocata nel campo del centrosinistra e insieme alle forze di opposizione all’attuale amministrazione, fondata su una netta discontinuità politica e amministrativa e sul rispetto delle decisioni degli organismi di partito. In secondo luogo, l’avvio di una campagna pubblica per la costruzione del programma di governo della città, basata sull’ascolto e sul coinvolgimento della società ennese. Infine, la volontà del PD di avanzare una propria proposta autorevole di candidatura a sindaco, confermando il ricorso alle primarie di coalizione come strumento di partecipazione e legittimazione democratica qualora non emerga una candidatura unitaria condivisa.
Con l’approvazione del documento, il Partito Democratico di Enna ribadisce il proprio impegno a guidare la costruzione di un’alternativa credibile all’attuale governo cittadino e a lavorare, con serietà e responsabilità, per aprire una nuova stagione politica per la città.



