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Enna, ASP: al via a un importante processo di rotazione dirigenziale

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha dato il via a un importante processo di rotazione dirigenziale che coinvolge diversi settori strategici dell’amministrazione. La decisione, motivata sia da esigenze organizzative interne che dal rispetto delle disposizioni normative in materia di prevenzione della corruzione, ridisegna l’architettura dei vertici aziendali con l’obiettivo di garantire la legalità e di imprimere nuovi stimoli di crescita per i servizi amministrativi.Il piano di rotazione prevede diversi avvicendamenti tra dirigenti già consolidati nell’organico aziendale. La dott.ssa Anna Farruggio lascerà la guida della UOC Amministrativa Area Sud per assumere la dirigenza della UOC Provveditorato, avvicendandosi con la dott.ssa Maria Concetta Perna, che compirà il percorso inverso passando dal Provveditorato alla Direzione Amministrativa dell’Area Sud. Cambio di scenario anche per altri dirigenti: il dott. Ciro Viscuso si sposterà alla direzione della UOC Controllo di Gestione e SIS, mentre il dott. Francesco Guccio prenderà la guida della UOC Amministrativa Area Nord, sostituendo la dott.ssa Carmela Ghirlanda, che dall’Area Nord si trasferirà alla dirigenza della UOC Affari Generali.Per la UOC Coordinamento Staff Aziendali arriva invece la nomina dell’avvocato Maria Elena Argento, già dirigente di lunga esperienza della UOC Servizio Legale, che continuerà a mantenere sotto la sua guida anche quest’ultimo settore.La rotazione dei dirigenti pubblici rappresenta un preciso obbligo normativo introdotto dalla Legge 190 del 2012, la cosiddetta “Legge Severino”, che impone alle amministrazioni pubbliche di adottare misure preventive contro i rischi di corruzione e illegalità prevedendo rotazioni dei vertici dirigenziali e concretizzando di fatto una limitazione temporale degli stessi con l’obiettivo di scongiurare eventuali rapporti collusivi che potrebbero consolidarsi nel tempo. “Nella mia azione amministrativa, una volta definito l’aspetto organizzativo della gestione, – spiega il Direttore Generale Mario Zappia – ho sempre previsto questo tipo di provvedimenti in linea con la normativa, proprio come principio organizzativo. Questo garantisce l’impostazione di una gestione improntata alla legalità e alla trasparenza; nonostante nelle prime fasi si possa avere un piccolo costo in termini di efficienza, si tratta di azioni organizzative che vanno comunque fatte, per il bene dell’Azienda e di conseguenza della comunità che assistiamo.” 
La rotazione dirigenziale peraltro può rappresentare anche un’occasione per testare nuove sinergie individuando le migliori combinazioni di competenze e responsabilità. La volontà dell’Azienda di ridisegnare la propria organizzazione interna è utile anche a valorizzare le competenze già presenti nell’organico offrendo ai dirigenti nuovi stimoli ed opportunità di crescita professionale. Una volta assestate, le nuove direzioni potranno portare approcci e metodologie diversi nei vari settori operativi, fungendo da stimolo per una continua innovazione che può aiutare a rispondere meglio alle sfide gestionali e alle esigenze del territorio.

L’ASP di Enna dimostra quindi di voler coniugare il rispetto delle norme sulla trasparenza e la legalità con la ricerca continua di soluzioni organizzative più flessibili, ponendo le basi per una gestione sempre più orientata alla qualità e all’innovazione.

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