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STUDENTI DI ENNA IN SCIOPERO: CHIEDIAMO DI ESSERE ASCOLTATI 

Gli studenti del Comune di Enna oggi, 18 Gennaio 2022, hanno deciso di intraprendere una manifestazione di dissenso al mancato dialogo (ma richiesto) con le Istituzioni.

Mercoledì 5 Gennaio la CPS Enna richiesto una campagna screening per alunni, docenti e personale scolastico con una lettera indirizzata all’ASP di Enna. Martedì 11 Gennaio la CPS Enna ha di nuovo richiesto una campagna screening per alunni, docenti e personale scolastico con una lettera indirizzata all’ASP di Enna, senza alcuna risposta. Lunedì 17 Gennaio la CPS Enna invia lettera di sollecito per una risposta. Fino ad ora, nessun riscontro. Venerdì 7 Gennaio il Coordinamento Regionale delle Consulte Studentesche Sicilia ha richiesto alla Regione Siciliana (nelle persone dell’Assessore Razza, dell’Assessore Lagalla e del Presidente della Regione Sebastiano Musumeci) uno screening prima del rientro, la fornitura di mascherine FFP2 alla popolazione scolastica e la convocazione della Task Force, ottenendo quest’ultima. Mercoledì 12 Gennaio, durante la Task Force, l’Assessore Lagalla ha definito le richieste degli studenti ‘inutili e insensate’. Non viene organizzato nessuno piano di screening prima del rientro e nessuna fornitura mascherine FFP2.

 

Gli Studenti chiedono:

– di essere ascoltati, con il fine di stabilire un dialogo costante con le Istituzioni;

-che le proposte avanzate dagli organi di rappresentanza vengano ALMENO prese in considerazione;

-che vengano stabilite delle date per degli screening prima del rientro e periodici, per un rientro in sicurezza e quanto più stabile possibile;

-fornitura di mascherine FFP2 (quantomeno agli alunni pendolari vista l’obbligatorietà sui mezzi di trasporto);

-rispetto delle norme vigenti sulla capienza trasporti.

 

Vogliamo rientrare a scuola, vogliamo riprendere le attività didattiche in presenza. La scelta da parte degli studenti di intraprendere questa manifestazione non è stata sicuramente una scelta presa a cuore leggero; è quindi sintomo di una paura che accomuna la comunità scolastica tutta (anche Dirigenti, Docenti e Personale scolastico) data da un organizzazione pressoché assente e da una confusione aberrante.

 

La Consulta Provinciale degli Studenti, venuta a conoscenza della manifestazione indetta dagli studenti del Comune di Enna, si farà portavoce delle richieste avanzate da quest’ultimi; richiederà in giornata un incontro con il Prefetto S.E. Matilde Pirrera al fine di stabilire un più ampio dialogo con l’ASP di Enna e i Sindaci dei Comuni della Provincia.

 

La didattica a distanza non è paragonabile nemmeno minimamente alla didattica in presenza, ma un rientro ora sarebbe insensatamente rischioso e sicuramente non sicuro.

Siamo disposti a tornare,vogliamo farlo, ma DATECI SICUREZZA.

La manifestazione continuerà fino a quando non si avrà un dialogo. Gli studenti dei comuni della Provincia hanno espresso la volontà di affiancare i ragazzi del Comune in questa manifestazione da giorno 19-01-22 (data della ripresa delle attività didattiche in presenza).

-I Rappresentanti degli Studenti Ennesi

 

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